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lunedì 29 settembre 2025

Jenna Ortega

 


Jenna Ortega

(2002) 

Jenna Marie Ortega nasce il 27 settembre 2002 a Palm Desert, nella Coachella Valley, in California, quarta dei sei figli concepiti da Edward, facoltoso imprenditore di origini messicane, e Natalie Ortega, infermiera portoricana. Nel 2008, all'età di sei anni, Jenna inizia a coltivare il suo interesse per la recitazione e, con l'aiuto degli agenti di suo padre, due anni più tardi partecipa alle prime audizioni che le danno la possibilità di figurare come comparsa in diverse serie televisive e film cinematografici.

martedì 20 luglio 2021

Amber Heard è diventata mamma / Ecco la prima foto della figlia Oonagh Paige

 


Amber Heard è diventata mamma: ecco la prima foto della figlia Oonagh Paige

L'attrice ha spiegato perché ha scelto di diventare mamma senza avere per forza un marito


Un altro dei segreti da pandemia è svelato. Questa volta è una notizia di gioia. Perché Amber Heard è diventata mamma. Per una volta l’attrice di Aquaman non compare sulle prime pagine dei giornali per l’infinita faida giudiziaria con l’ex marito Johnny Depp. Ma conquista la cima delle news con l’annuncio dell’arrivo della sua prima figlia, Oonagh Paige Heard. È stata la stessa Amber a farlo sapere al mondo. Come si usa oggi, con un post su Instagram. Che la ritrae sdraiata a letto con la sua neonata appoggiata sul petto. La vedete qui sopra.

GUARDA QUI LE FOTO PIÙ BELLE DELL’ATTRICE

 

amber heard saluta fuori dal tribunale di londra a luglio 2020

DIMENTICATE JOHNNY DEPP. OGGI LA VITA DI AMBER HEARD HA PRESO UNA PIEGA NUOVA E MOLTO PIÙ FELICE. L’ATTRICE, INFATTI, HA DETTO AL MONDO DI ESSERE DIVENTATA MAMMA DI OONAGH PAGE HEARD. FOTO ANSA

Il messaggio di Amber Heard

Nel messaggio che accompagna la foto, Amber Heard ha spiegato questa sua scelta di vita. Aggiungendo i praticolari della nascita di Oonagh. «Sono felice di condividere questa notizia con voi», scrive la diva. «Quattro anni fa ho deciso che volevo avere un figlio. Volevo farlo alle mie condizioni. Ora capisco quanto sia rivoluzionario per noi donne pensare in questo modo a una delle parti più fondamentali del nostro destino. Spero che arriveremo a un punto in cui è normale non volere un anello per avere una culla. Una parte di me vuole sostenere che la mia vita privata non è affare di nessuno. Capisco anche che la natura del mio lavoro mi obbliga a prender il controllo di questa notizia. Mia figlia è nata l’8 aprile 2021. Si chiama Oonagh Paige Heard. Lei è l’inizio del resto della mia vita».

Come è diventata mamma Amber Heard

Amber non spiega come è diventata mamma. Ma fa intuire di aver scelto la maternità surrogata. Come poi ha confermato una fonte al sito Page Six. Svelando che la scelta è stata fatta «dopo che alla Heard è stato detto che non sarebbe mai stata in grado di portare avanti una gravidanza».


«Oonagh è assolutamente stupenda e Amber è innamorata», prosegue la fonte al sito americano. «Ha sempre saputo di voler diventare una mamma, e questo è il suo più grande desiderio che si avvera. È così grata alla donna meravigliosa che ha contribuito a portare Oonagh nella sua vita. La cosa più importante per Amber è che non ci siano segreti attorno alla nascita di Oonagh. Ci sono così tante donne che sentono di non poter parlare della loro fertilità e sono preoccupate e imbarazzate. Amber vuole che si sentano supportate e si rendano conto che ci sono molti modi per avere un bambino anche se si hanno problemi di fertilità».

LEGGI QUI TUTTE LE NOTIZIE SU AMBER

In Italia la maternità surrogata non è legale. Ma, per una donna non sposata come è l’attrice, non è possibile nemmeno ricorrere alla fecondazione assistita, come invece è ora fattibile in Francia. Ma anche l’adozione è preclusa. In Italia se sei single non puoi diventare mamma. Per usare le parole di Amber, senza anello non hai diritto alla culla.


Il nome in ricordo della mamma

Amber Heard ha scelto un nome particolare da dare a sua figlia. Oonagh (a volte scritto anche Una e Oona), è un nome femminile di origine irlandese che significa «agnello». La persona più famosa che lo ha portato è stata Oona O’Neill, figlia del celebre drammaturgo Eugene O’Neill, e poi moglie di Charlie Chaplin. Una delle nipoti di Oona ha preso il suo nome – Oona Castilla Chaplin – ed è ora un’attrice conosciuta per aver interpretato Talisa di Volantis in Il Trono di Spade.

Di secondo nome la piccola fa Page. Che era il nome della mamma di Amber, prematuramente scomparsa nel maggio 2020. E alla quale aveva dedicato un commovente messaggio social, dove la definiva «la donna più bella che abbia mai conosciuto».

Amber Heard conla compagna Bianca Butti

AMBER HEARD CON LA COMPAGNA BIANCA BUTTI. LA COPPIA STA INSIEME DA GENNAIO 2020. FOTO ANSA

Amber Heard innamorata di Bianca

Amber Heard ha scelto di diventare mamma single. Cioè è l’unico genitore legale di Oonagh. Ma dal gennaio 2020, la 35enne protagonista di Acquaman ha una relazione con la direttrice della fotografia Bianca Butti. Era mano nella mano con lei quando si è presentata in tribunale a Londra l’estate dell’anno scorso. Iniziava il processo voluto dall’ex marito Johnny Depp contro il tabloid The Sun. E lei ha testimoniato per la difesa sulle violenze domestiche subite nel periodo in cui era sposata con il divo.

amber Herad, johnny depp

NON HA ANCORA FINE LA GUERRA GIUDIZIARIA CHE VEDE CONTRAPPOSTI GLI EX CONIUGI AMBER HEARD E JOHNNY DEPP. FOTO ANSA

La nuova causa con Johnny Depp

Come si sa, il tribunale inglese ha creduto al racconto della Heard. Dando ragione al quotidiano che aveva definito Johnny Depp un «picchiatore di donne». Ma se il fronte britannico è definitivamente finito (all’attore è stata negata la possibilità di fare appello), ora la guerra si è spostata negli Stati Uniti. In un tribunale della Virginia. Nel quale il protagonista di Pirati dei Caraibi ha depositato una denuncia per diffamazione contro un articolo scritto dalla Heard. E che lo dipinge come un violento. La cifra in ballo è di 50 milioni di dollari. A causa della pandemia, però, la prima udienza è stata posticipata ad aprile 2022.

AMICA


martedì 11 maggio 2021

Il film da non perdere questa settimana / "Nomadland"



Il film da non perdere questa settimana: "Nomadland"

La nostra newsletter settimanale dedicata ai film e alle serie tv.


Donne / Frances McDormand


Nomadland di Chloé Zhao, con Frances McDormand (film, al cinema e dal 30 aprile sulla piattaforma Star, all’interno di Disney+)

Tre premi Oscar, e questo lo sapete già, che seguono il Leone d’oro vinto all’ultima Mostra del cinema di Venezia. Meritati? Io penso di sì. Il film racconta la vita dei nuovi nomadi, non proprio “homeless” ma come li definisce la protagonista, “houseless”: senza una casa di mattoni e con il tetto ma non senza un focolare. E il focolare è mobile, è un camper. Il lavoro è provvisorio. Le relazioni con gli altri nomadi sono rapsodiche ma non per questo insignificanti.

Frances McDormand interpreta Fern, personaggio fittizio che fugge da un luogo un tempo realmente esistito, una piccola città che aveva il pomposo nome Empire, nel Nevada. Alla fine del 2010 Empire è ufficialmente scomparsa, come un antico regno. Nata intorno a una miniera di gesso e a una fabbrica che lo lavorava, quando queste sono fallite, anche la città ha chiuso i battenti.

Nel film, Fern se ne a va a bordo del suo furgoncino bianco che battezza Vanguard, va a lavorare in un magazzino di Amazon (siamo sotto Natale, c’è bisogno di mano d’opera extra per fare i pacchi) e poi la seguiamo in questo viaggio che non si discosta molto da quello che fece autrice del libro da cui è tratto il film, la giornalista Jessica Bruder che per tre anni ha girato l’America, coprendo 15mila chilometri, da costa a costa e dal Messico al confine con il Canada.

L’idea al fondo del libro è documentare la nuova povertà dell’America appena diventata trumpiana, ascoltare le storie di cittadini che le istituzioni hanno, a vario titolo, “lasciato indietro” dopo la recessione del 2008. Il film, anche grazie alla interpretazione di McDormand, è meno ideologico e riesce a mescolare benissimo paesaggio naturale e paesaggio umano e, in modo più dolce che amaro, fa respirare lo spettatore a pieni polmoni un senso di verità.

A parte McDormand e pochi altri, gli altri interpreti sono veri nomadi. Non solo: per aggiungere realismo al tutto, persino il personaggio della sorella della protagonista è la migliore amica di Frances McDormand. Sentiremo ancora parlare di Chloé Zhao, una regista che ha molto da dire.

BAZAAR



domenica 1 novembre 2020

Ursula Andress e Sean Connery / «James Bond? Accettai pur pensando che nessuno lo avrebbe mai visto»

Sean Connery e Ursula Andress


L’INTERVISTA

Ursula Andress e Sean Connery: «James Bond? Accettai pur pensando che nessuno lo avrebbe mai visto»

L’attrice: «La sceneggiatura non mi era piaciuta per niente. Sean era pieno di vitalità, di passione per le donne. Adorava le donne. Era molto uomo, indubbiamente»

di Renato Franco

1 novembre 2020 (modifica il 1 novembre 2020 | 07:46)




La Venere del Botticelli della cultura pop. Ursula Andress esce dall’acqua in bikini color panna, le conchiglie nelle mani, il coltello alla cintura. L’effetto di Mosè quando apre le acque. Una folgorazione, un’immagine indelebile, scolpita nel bronzo del cinema. La prima Bond Girl, quindi quella che si ricordano tutti. Dopo di lei solo imitazioni. Nata in Svizzera, ma cittadina del mondo, Ursula Andress vive a Zagarolo, in provincia di Roma. Il suo italiano è un impasto di 84 anni di esperienze e empatia. «Provo un dolore grande per la sua partenza. Era un grande uomo, oggi uomini così non esistono più, sono tutti troppo narcisisti, troppo presi da se stessi. Uno come Sean oggi è difficile da trovare. È stato un amico grande e un attore favoloso».

Aveva capito che stava per girare un film che avrebbe fatto storia?

«In realtà era una produzione piccola, io avevo accettato il film pur pensando che nessuno lo avrebbe mai visto, la sceneggiatura non mi era piaciuta per niente. Non conoscevo Sean, e pensavo: sarà la prima cosa che faccio al cinema e anche l’ultima. Poi invece il film ha preso il volo, la chimica tra noi due funzionava, era la combinazione giusta».

Aveva capito che stava per girare un film che avrebbe fatto storia?

«In realtà era una produzione piccola, io avevo accettato il film pur pensando che nessuno lo avrebbe mai visto, la sceneggiatura non mi era piaciuta per niente. Non conoscevo Sean, e pensavo: sarà la prima cosa che faccio al cinema e anche l’ultima. Poi invece il film ha preso il volo, la chimica tra noi due funzionava, era la combinazione giusta».

Che atmosfera si respirava sul set?
«Io adoravo Ian Fleming, la Giamaica, l’oceano, i posti favolosi, la gente adorabile, ma nessuno pensava mai potesse avere questo successo clamoroso. Nessuno durante la lavorazione ci ha mai detto che stavamo girando scene fantastiche o che erano contenti di quello che stavamo facendo».

Che effetto le fa essere entrata così prepotentemente nell’immaginario collettivo?

«Il film costava appena 800mila dollari, niente a che vedere con le cifre di oggi. Io pensavo che in quella scena avrebbero messo degli effetti speciali, delle onde enormi dietro di me. Invece niente. Sono uscita così dall’acqua, come esco tutti i giorni dal mare... Penso di essere stata fortunata perché il pubblico voleva un personaggio più vero. Prima c’erano Gina, Sophia, con le loro forme rotonde, io invece ero piuttosto atletica, ma con un corpo niente di speciale: non sono stata mai in una palestra. La mia fortuna è stata che in quel momento cercavano qualcosa di diverso».

Con Connery siete rimasti amici tutta la vita. Che amico era?

«Fedele. Aveva la capacità di capire al volo la gente, quelli pieni di se stessi, i superficiali. E poi aveva un senso dell’umorismo che mi piaceva moltissimo. L’ultima volta ci siamo visti in Svizzera, Sean aveva preso casa a Gstaad vicino a me. Abbiamo fatto tante serate insieme, mi invitava sempre, Montecarlo, Londra, New York... Da quando ci siamo conosciuti fino ad ora siamo rimasti amici. Amici amici».

Come attore non è stato solo 007.

«Al di là di James Bond ha fatto una grande carriera. È stato bravissimo nel Nome della rosa, nei film con Lumet. È stato un grandissimo».

Cosa le rimane?

«Tante cose divertenti, che però adesso mi fa quasi pena, mi fa male ricordare. Abbiamo vissuto dei momenti bellissimi e mi rimangono dei ricordi favolosi. Per me Sean non è morto rimarrà sempre vivo con me, ci sarà sempre».
Si vive solo due volte, ma Sean Connery per sempre.


CORRIERE DELLA SERA




FICCIONES
Casa de citas / Sean Connery / Tal vez no sea un buen actor

DE OTROS MUNDOS
Dr No / El inicio de la saga de James Bond
Muere el actor Sean Connery a los noventa años
Sean Connery / James Bond

PESSOA
Morre o ator Sean Connery, aos 90 anos

DRAGON
Sean Connery / A Dangerously seductive icon of masculinity
Obituaries / Sean Connery

RIMBAUD




lunedì 20 luglio 2020

Amber Heard contro Johnny Depp / «Minacciò più volte di uccidermi»


Johnny Depp “amenazó con matarme muchas veces”, dice Amber Heard | CNN
Amber Heard e Johnny Depp

Amber Heard contro Johnny Depp: «Minacciò più volte di uccidermi»


Una memoria scritta di 39 pagine è stata consegnata dall’attrice ai giudici inglesi nella causa del divo contro il Sun. Nuove inquietanti accuse all’ex marito: «Dopo le minacce tornava in sé e diceva che era tutta colpa del “mostro” che si portava dentro»


di Redazione online
20 luglio 2020 (modifica il 20 luglio 2020 | 16:42)

«Johnny Depp ha minacciato più volte di uccidermi». Lo ha dichiarato l’attrice Amber Heard, l’ex moglie della 57 enne star dei Pirati dei Caraibi, in una dichiarazione scritta di 39 pagine e consegnata all’Alta Corte di Londra dove è in corso il processo per la causa intentata dall’attore contro il tabloid britannico Sun (l’editore di News Group Newspapers, e il direttore esecutivo Dan Woottonche) che lo aveva definito un «picchiatore di donne». Le vicende giudiziarie di uno dei divorzi peggiori di Hollywood si arricchisce così di nuovi inquietanti dettagli sulla vita coniugale delle due star.

Depp e il suo “mostro”, come Dr Jekyll and Mr Hyde

Le dichiarazioni di Amber Heard sono scioccanti: «Alcuni incidenti sono stati così gravi che ho temuto di essere uccisa intenzionalmente o solo perché, avendo perso il controllo, si era spinto troppo oltre. Ha esplicitamente minacciato di uccidermi molte volte, soprattutto alla fine della nostra relazione», ha affermato la 34enne attrice, come riporta il Daily Mail. Depp sarebbe stato ossessionato dal l’aspetto fisico della moglie e le avrebbe rivolto insulti sessisti quando indossava alcuni abiti. «L’abuso fisico includeva pugni, schiaffi, calci, colpi alla testa e soffocamento. Mi tirava i capelli spingendomi a terra e mi lanciava contro degli oggetti, in particolare vetri di bottiglie». Dopo episodi di questo tipo, sempre secondo il racconto di Heard, Depp tornava in sé e incolpava delle sue azioni un alter ego, una sorta di altra persona creata dalla sua fantasia che lui chiamava «il mostro».

Amber Heard simuló golpes en el rostro, según un amigo de Johnny Depp
Amber Heard e Johnny Depp
Scambio di accuse

Camicetta color crema, gonna scusa e una lunga treccia di capelli appoggiata su una spalla, Amber Heard in aula ha dichiarato ai giudici che, nel periodo degli abusi fisici e verbali, alla fine della loro relazione, lei si sentiva come «un ostaggio spaventato». Depp, da parte sua, ha accusato l’ex moglie di aver avuto relazioni con attori che erano stati suoi partner sul set, come Leonardo Di Caprio, Eddie Redmayne, James Franco, Jim Sturgess, Kevin Costner, Liam Hemsworth, Billy-Bob Thornton, Channing Tatum.

Le ex di lui lo difendono

L’udienza inglese è entrata ora nella sua terza settimana. Nelle prime fasi del processo gli avvocati del Sun, per giustificare la definizione di “picchiatore” data dal giornale alla star hanno mostrato video, foto e dichiarazioni forniti dalla ex moglie.

Ma in tribunale a Londra, Depp ha negato tutte le accuse di abusi fisici e verbali che gli erano state rivolte da Amber Heard. Alcuni testimoni, citati dal suo pool di legali, hanno concordato con la sua versione dei fatti. Anche Vanessa Paradis, madre dei suoi due figli, e l’attrice Winona Ryder, con cui Depp era fidanzato negli anni 90, hanno assicurato, all’inizio della loro turbolenta separazione, nel 2016, che non è mai stato violento con loro.

CORRIERE DELLA SERA