Dentro Caravaggio con Igor Borozan

Tra sacro e profano, luci e ombre del genio Michelangelo Merisi, anima tormentata e luminosa

11 GIUGNO 2026, 

Porto Ercole, luogo di vento, pietra, mare e memoria. Qui, nel 2009, dove la vita di Caravaggio si è spenta in modo tragico e misterioso, qualcosa si è acceso nel cuore di Igor Borozan. Un’intuizione, un’illuminazione che non ha la forma dell’omaggio retorico ma quella dell’urgenza. Borozan non cerca Caravaggio nei libri o nei musei: lo cerca nell’aria, nei respiri lasciati sulla sabbia, nelle pieghe di una camicia che si fa opera d’arte. E in questo spazio sospeso tra sacro e profano, quando quella visione diventa chiara, comincia un viaggio che è insieme artistico, spirituale e profondamente umano.