giovedì 16 luglio 2026

"Freddo, elegante e stranamente timido": così Miranda Richardson ricorda Sam Neill.



"Freddo, elegante e stranamente timido": così Miranda Richardson ricorda Sam Neill.


Sam aveva un'aria così disinvolta e mi piaceva molto il modo in cui sembrava affrontare la vita con leggerezza. Ma ha affrontato la sua mortalità con vero coraggio.


Miranda Richardson, 
giovedì 16 luglio 2026


Quando ho conosciuto Sam, l'ho trovato bello, affascinante e stranamente timido. Era una rara combinazione di eleganza e semplicità: un ragazzo eccezionale, democratico e senza fronzoli. Mi piaceva molto il modo in cui sembrava affrontare la vita con disinvoltura. Aveva una naturalezza disarmante.

La recitazione era solo una parte della sua vita: c'erano sempre tante altre cose che lo interessavano. Non vedeva l'ora di tornare alla sua fattoria, al suo vino e ai suoi animali. Ricordo che quando stavamo girando Merlin nel 1998, mi portò gentilmente a pranzo. Bevemmo una bottiglia di pinot nero davvero squisita e mi disse che era proprio quello l'obiettivo che si era prefissato per la sua azienda vinicola Two Paddocks.

Poi, nel 2015, durante la trasmissione "Dieci piccoli indiani", portò alcune bottiglie del suo pinor nero da regalare al pubblico. Ci disse di lasciarlo respirare per un paio d'ore dopo averlo aperto. Io non mi trattenni affatto. Pensai: "Non può dire sul serio". Così, dopo 45 minuti, ne assaggiai un sorso ed era  disgustoso . Pensai: "Oddio, come faccio a dire a Sam che il suo vino è orribile? Dovrò mentire e non posso farlo". Comunque, lasciai la bottiglia lì, e dopo due ore ne bevvi un altro sorso e, ovviamente, era assolutamente delizioso. Non gliel'ho mai detto. Avrebbe detto che me lo meritavo.

Nel 2020 abbiamo lavorato insieme a Rams in Australia. Ero felicissima, ma alla fine non ho passato molto tempo con lui perché era presente in quasi tutte le scene e io avevo molto tempo libero. Così ho esplorato la regione, guidando per centinaia di chilometri e scoprendo nuovi posti. Verso la fine delle riprese, mi ha chiesto cosa avessi fatto. Quando gliel'ho raccontato, ha detto: "Oh, bene per te!". Gli piaceva che non fossi rimasta solo in hotel o nei dintorni. È stato un grande complimento da parte di Sam e ha significato molto per me. Era assolutamente una di quelle persone da cui si cerca l'approvazione.

Non ho mai visitato la sua fattoria, ma credo che a un certo punto si fosse valutata l'idea di dare il mio nome a un animale. Non so di quale specie si trattasse, ma sembrava dedicare molta attenzione alle anatre, quindi non mi sarebbe dispiaciuto se fosse stata una di quelle. È stato bello sapere che Sam ha toccato così tante persone; credo che durante il Covid abbia conquistato un pubblico completamente nuovo sui social media, man mano che la gente scopriva la sua vita in fattoria. È stato meraviglioso.

Era una persona per la quale il tempo sembrava dilatarsi, e ho trovato favoloso il suo coraggio nei confronti della mortalità – il fatto che dicesse di non preoccuparsene. Credo, e spero, che si sia divertito molto. Quella di Sam è sembrata una vita piena, da celebrare.

THE GUARDIAN

martedì 7 luglio 2026

Pier Paolo Pasolini / Ritratto di un profeta coraggioso

 

Pier Paolo Pasolini è stato uno degli intellettuali più lucidi, scomodi e profetici del Novecento italiano. In copertina una serigrafia ritrae Pier Paolo Pasolini, incollata a Roma da Ernest Pignon-Ernest nel 2015
Pier Paolo Pasolini è stato uno degli intellettuali più lucidi, scomodi e profetici del Novecento italiano. In copertina una serigrafia ritrae Pier Paolo Pasolini, incollata a Roma da Ernest Pignon-Ernest nel 2015


Pier Paolo Pasolini: ritratto di un profeta coraggioso

Un intellettuale contro il conformismo, tra scandalo e verità


Ignazio Salvatore Basile
7 LUGLIO 2026,

Pier Paolo Pasolini aveva un non so che di profetico.

Lo si coglie forse più nei suoi scritti che nei suoi film, anche se chi scrive ha fissato in maniera indelebile nella sua memoria visiva certe immagini di capolavori del cinema da lui realizzati, quali Edipo ReIl Vangelo Secondo MatteoUccellacci, Uccellini.

sabato 4 luglio 2026

Vozinha

 Nonna

Vozinha (1986, Mindelo, Capo Verde)

Vozinha

Capo Verde si è rivelato la sorpresa africana che ha messo a tacere i critici. In un girone con Spagna, Uruguay e Arabia Saudita, ogni partita è stata una battaglia. Hanno dato il massimo in campo, hanno rappresentato con orgoglio un intero Paese e hanno dimostrato che il calcio può essere parte dei sogni anche di un'isola.

Nella fase a eliminazione diretta, gli ottavi di finale rappresentavano la sfida più grande. Lì, tra i pali, c'era un gigante: il portiere Vozinha. Si elevava, difendeva l'impossibile, teneva unita la squadra con mani che portavano sulle spalle la speranza di milioni di persone. Ogni parata era una poesia di resistenza contro i campioni del mondo.

La sconfitta contro l'Argentina non ha portato alla rovina, ma solo a una standing ovation. Capo Verde ha combattuto con onore, a testa alta, piangendo di orgoglio. Dalla piccola isola al mondo intero, gli Squali Blu hanno dimostrato che la gloria non si misura solo con la vittoria. A volte, anche perdere significa entrare nella storia.


giovedì 2 luglio 2026

Quelle inquietanti "coscine" / Un tragico tabù dietro ad una ninna nanna?


Delle cosce di pollo
Delle cosce di pollo

Quelle inquietanti "coscine"

Un tragico tabù dietro ad una ninna nanna?


14 GIUGNO 2026

Giacomo Maria Pratti

Ciò che non è detto è l’anima segreta della fiaba .

(Ioan P. Culianu, I Viaggi dell’anima)

Fate la nanna e possiate dormire
Il letto sia tutto fatto di viole
E le coperte di quel panno sottile
Il copriletto di penne di pavone. 

(Ninna nanna toscana).

domenica 28 giugno 2026

Immaginazione e indifferenza tra Kundera e Carmelo Bene



Juliette Binoche e Daniel Day-Lewis in una scena da “L'insostenibile leggerezza dell'essere”, film del 1988, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Milan Kundera
Juliette Binoche e Daniel Day-Lewis in una scena da “L'insostenibile leggerezza dell'essere”, film del 1988, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Milan Kundera


Immaginazione e indifferenza tra Kundera e Carmelo Bene

Per una fisica alchemica senza più “peso” 

28 GIUGNO 2026, 


28 GIUGNO 2026, 

(Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere)

Tekel: tu sei stato pesato sulle bilance
e sei stato trovato mancante.

(Daniele 5, 27)

martedì 23 giugno 2026

Dentro Caravaggio con Igor Borozan


In copertina Igor Borazan in una foto di Giorgio Mostarda
In copertina Igor Borazan in una foto di Giorgio Mostarda


Dentro Caravaggio con Igor Borozan

Tra sacro e profano, luci e ombre del genio Michelangelo Merisi, anima tormentata e luminosa

11 GIUGNO 2026, 

Porto Ercole, luogo di vento, pietra, mare e memoria. Qui, nel 2009, dove la vita di Caravaggio si è spenta in modo tragico e misterioso, qualcosa si è acceso nel cuore di Igor Borozan. Un’intuizione, un’illuminazione che non ha la forma dell’omaggio retorico ma quella dell’urgenza. Borozan non cerca Caravaggio nei libri o nei musei: lo cerca nell’aria, nei respiri lasciati sulla sabbia, nelle pieghe di una camicia che si fa opera d’arte. E in questo spazio sospeso tra sacro e profano, quando quella visione diventa chiara, comincia un viaggio che è insieme artistico, spirituale e profondamente umano.

sabato 20 giugno 2026

Avventure e disavventure a Las Vegas

 

Il cartellone di benvenuto a Las Vegas, Nevada, US
Il cartellone di benvenuto a Las Vegas, Nevada, US


Avventure e disavventure a Las Vegas

La mia esperienza nella città del peccato 

15 OTTOBRE 2023, 


Sfondo in serie tv e protagonista di numerosi film, tutti ci siamo chiesti come sia dal vivo la Sin City per eccellenza, universalmente conosciuta come Las Vegas. Ho avuto la pazza idea di visitarla e questa è la mia personalissima visione delle 38h vissute nella città, o meglio nella Strip.

domenica 14 giugno 2026

Addio a David Hockney, il pittore che ha fermato l'acqua

 

david hockney, 1969
CECIL BEATON//GETTY IMAGES


Addio a David Hockney, il pittore che ha fermato l'acqua

La sua celebre serie dedicata alle piscine ha segnato l'arte contemporanea, ridefinendo il concetto di colore e di desiderio.

DI ANNACHIARA GAGGINO

Uno spruzzo d’acqua si solleva da una piscina azzurra sotto il sole di Los Angeles. Un momento che non dura più di qualche secondo ma fermato per sempre da  David Hockney. A Bigger Splash, 1967. Una tela in acrilico conservata al Tate Modern di Londra che raffigura una casa modernista di vetro e acciaio. Una sdraio gialla. Un trampolino. E quella fontana di acqua bianca, assurda e meravigliosa, che sfida la logica del tempo dipinto. Il nuotatore non c'è: è già sotto la superficie. O forse non è mai esistito. Ciò che resta è il gesto puro: l'impatto, la luce, il rumore che non si sente ma si immagina. Hockney ha capito prima di chiunque altro che la pittura poteva contenere il paradosso: raffigurare il movimento catturando l'istante successivo alla sua scomparsa.

giovedì 11 giugno 2026

Italo Calvino / Dati biografici

 



Italo Calvino
Dati biografici

Io sono ancora di quelli che credono che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e Glielo dirò. Ma non Le dirò mai la verità, di questo può star sicura.



mercoledì 10 giugno 2026

'Lo straniero' di Ozon e il peso dell’assurdo


Benjamin Voisin è Meursault in una scena del film "Lo straniero" diretto da François Ozon tratto dall'omonimo romanzo di Albert Camus
Benjamin Voisin è Meursault in una scena del film "Lo straniero" diretto da François Ozon tratto dall'omonimo romanzo di Albert Camus


'Lo straniero' di Ozon e il peso dell’assurdo

Dal romanzo di Camus alla Gaza di oggi: Meursault come un uomo incapace di mentire a sé stesso, schiacciato dalla società 

9 GIUGNO 2026, 

Prima di scomodare Albert Camus e il necessario omaggio al corpo del suo romanzo, voglio fare una premessa: finalmente un film in cui c’è spazio per il silenzio e la riflessione, un film in cui non squillano telefoni e i personaggi non sono imbrigliati nel ritmo ossessivo della tecnologia. Se ne sentiva il bisogno, perché vedersi riflessi in un branco di tarantolati alle prese con la messaggistica non è più cinema, è solo una macabra parodia di noi stessi.

giovedì 4 giugno 2026

The Trespasser / L'Irlanda di Tana French

 



Tana French
Tana French


The Trespasser

L'Irlanda di Tana French

16 DICEMBRE 2016, 


Se l’Irlanda è la protagonista silente di tutti i lavori di Tana French, sono i detective da lei ideati ad avere un appeal tale da risultare magnetici in qualsiasi situazione decida di inserirli. Nel caso specifico di The Trespasser (L’Intruso) ci troviamo al cospetto del delitto efferato di una giovane donna che di recente ha fatto scelte drastiche per se stessa e la sua vita. Scelte che, forse, ne hanno decretato il destino. 

martedì 2 giugno 2026

LP / Il firmamento rock ha una nuova stella

 

LP © Amanda Demme
LP © Amanda Demme

LP

Il firmamento rock ha una nuova stella

16 NOVEMBRE 2016, 


Laura Pergolizzi, in arte LP, è una cantante americana di origini italiane: madre napoletana, padre per metà siciliano e per metà irlandese. Di lei saltano subito agli occhi i tratti inconfondibili: i ricci ribelli, il sorriso accattivante e l’ineguagliabile voce roca dai torni teatrali. Pur avendo collaborato con artisti del calibro di Rihanna, Rita Ora e Christina Aguilera, dal 2001 a oggi ha pubblicato anche quattro lavori discografici. 

Dopo aver completato gli studi alla Walt Withman School, nel 1998 fu notata da David Lowery dei Cracker che le chiese di comparire nel brano Cinderella. Seguirono due lavori solisti: Heart-shaped Scar e Suburban Sprawl & Alcoholrispettivamente del 2001 e del 2004. Tuttavia, nonostante un tour americano capillare e le ottime critiche, gli album hanno stentato a ottenere la stessa attenzione da parte del pubblico, ottenuta – invece – dieci anni dopo da Forever for Now e da Into the Wild

Tuttavia, è di quest’anno l’uscita dell’EP rivelazione Death Valley composto da cinque inediti: Muddy Waters e Strange dai toni blues; l’arguta Other People dai toni soft e dal testo piccato, l’emozionante Death Valley ma soprattutto lo strepitoso primo singolo tratto da Lost on you, dal video accattivante uscito in contemporanea alla session live a Casa Bertallot, cornice suggestiva e unica nel suo genere, che l’ha vista dare il meglio di sé a voce nuda accompagnata dall’inseparabile ukulele per lei appositamente realizzato dalla Martin Guitar, caso unico per un’artista femminile. A seguito dell’uscita dell’EP, LP ha iniziato sia un tour personale di promozione insieme alla compagna di vita (e, spesso, di palco) Lauren Ruth Ward, nonché come supporter nel tour di Brian Ferry. Inoltre, a seguito della recente apparizione al Coca Cola Festival, Laura ha acquistato una buona fetta di pubblico italiano, che si è aggiunto ai suoi fan di oltremanica nonché a una vastissima fetta di ammiratori spagnoli. 

Non resta altro che attenderla in tour anche in Europa, poiché è ovvio che nella dimensione dal vivo Laura dona il meglio al suo pubblico. Senza dimenticare che l’EP appena pubblicato è preambolo di un attesissimo nuovo album che non mancherà di riservare altre sorprese.

LP © Amanda Demme
LP durante un concerto
LP © Amanda Demme
Ritratto di Laura Pergolizzi
LP mentre canta
Ritratto di Laura Pergolizzi
  1. LP © Amanda Demme
  2. LP durante un concerto
  3. LP © Amanda Demme
  1. Ritratto di Laura Pergolizzi
  2. LP mentre canta
  3. Ritratto di Laura Pergolizzi

MEER