Sunny Miles
Prima di scomodare Albert Camus e il necessario omaggio al corpo del suo romanzo, voglio fare una premessa: finalmente un film in cui c’è spazio per il silenzio e la riflessione, un film in cui non squillano telefoni e i personaggi non sono imbrigliati nel ritmo ossessivo della tecnologia. Se ne sentiva il bisogno, perché vedersi riflessi in un branco di tarantolati alle prese con la messaggistica non è più cinema, è solo una macabra parodia di noi stessi.
Se l’Irlanda è la protagonista silente di tutti i lavori di Tana French, sono i detective da lei ideati ad avere un appeal tale da risultare magnetici in qualsiasi situazione decida di inserirli. Nel caso specifico di The Trespasser (L’Intruso) ci troviamo al cospetto del delitto efferato di una giovane donna che di recente ha fatto scelte drastiche per se stessa e la sua vita. Scelte che, forse, ne hanno decretato il destino.
Laura Pergolizzi, in arte LP, è una cantante americana di origini italiane: madre napoletana, padre per metà siciliano e per metà irlandese. Di lei saltano subito agli occhi i tratti inconfondibili: i ricci ribelli, il sorriso accattivante e l’ineguagliabile voce roca dai torni teatrali. Pur avendo collaborato con artisti del calibro di Rihanna, Rita Ora e Christina Aguilera, dal 2001 a oggi ha pubblicato anche quattro lavori discografici.
Dopo aver completato gli studi alla Walt Withman School, nel 1998 fu notata da David Lowery dei Cracker che le chiese di comparire nel brano Cinderella. Seguirono due lavori solisti: Heart-shaped Scar e Suburban Sprawl & Alcoholrispettivamente del 2001 e del 2004. Tuttavia, nonostante un tour americano capillare e le ottime critiche, gli album hanno stentato a ottenere la stessa attenzione da parte del pubblico, ottenuta – invece – dieci anni dopo da Forever for Now e da Into the Wild.
Tuttavia, è di quest’anno l’uscita dell’EP rivelazione Death Valley composto da cinque inediti: Muddy Waters e Strange dai toni blues; l’arguta Other People dai toni soft e dal testo piccato, l’emozionante Death Valley ma soprattutto lo strepitoso primo singolo tratto da Lost on you, dal video accattivante uscito in contemporanea alla session live a Casa Bertallot, cornice suggestiva e unica nel suo genere, che l’ha vista dare il meglio di sé a voce nuda accompagnata dall’inseparabile ukulele per lei appositamente realizzato dalla Martin Guitar, caso unico per un’artista femminile. A seguito dell’uscita dell’EP, LP ha iniziato sia un tour personale di promozione insieme alla compagna di vita (e, spesso, di palco) Lauren Ruth Ward, nonché come supporter nel tour di Brian Ferry. Inoltre, a seguito della recente apparizione al Coca Cola Festival, Laura ha acquistato una buona fetta di pubblico italiano, che si è aggiunto ai suoi fan di oltremanica nonché a una vastissima fetta di ammiratori spagnoli.
Non resta altro che attenderla in tour anche in Europa, poiché è ovvio che nella dimensione dal vivo Laura dona il meglio al suo pubblico. Senza dimenticare che l’EP appena pubblicato è preambolo di un attesissimo nuovo album che non mancherà di riservare altre sorprese.

Da "Gli Sporcelli" a "Il Gruffalò" e un orso arrabbiato alla ricerca del suo cappello... Quentin Blake, Cressida Cowell, Axel Sheffler, Lauren Child e molti altri rivelano come danno vita ai libri per bambini.
Amore fondativo e silenzioso nell’esilio di Pablo Neruda.
La diplomazia portò Pablo Neruda lontano come un fiume che non sceglie la propria voce. L’Oriente gli insegnò il silenzio, ma fu la Spagna repubblicana a consegnargli il sangue delle parole. A Barcellona e poi a Madrid, sotto il cielo teso degli anni Trenta, indossò l’abito del console come si indossa un’ombra necessaria, mentre la poesia gli cresceva dentro, scura e inevitabile.
Le immagini di Silvano Rubino non si dispongono davanti allo sguardo come oggetti conclusi ma come stanze di un percorso, soglie che si aprono una nell’altra, ambienti che sembrano custodire tracce di un passaggio precedente. Il visitatore diventa inevitabilmente un viaggiatore. Cammina dentro una geografia che non è del tutto fisica e non è del tutto mentale, una trama di luoghi sospesi dove ogni scena riflette la precedente e anticipa la successiva come accade nei deserti quando la luce moltiplica gli orizzonti.
Il trickster rappresenta una categoria mitologica, religiosa e folklorica, e descrive un gruppo di personaggi che, incuranti delle leggi sociali e morali, perseguono per loro stessi soltanto la conoscenza del mondo, talvolta aiutando gli esseri umani, talvolta distruggendo persino ciò che hanno creato. Sono, per definizione, senza limiti.
Esistono luoghi al mondo la cui essenza trascende la mera dimensione fisica, trasformandosi in autentici paesaggi interiori, custodi silenziosi di emozioni profonde e identità molto più stratificate di quanto non sembrino ad un occhio poco allenato. Venezia è senza dubbio la serenissima di queste essenze di questi, città che respira storia e malinconia ad ogni canale, nei riflessi dorati sull'acqua.