'Lo straniero' di Ozon e il peso dell’assurdo

Dal romanzo di Camus alla Gaza di oggi: Meursault come un uomo incapace di mentire a sé stesso, schiacciato dalla società 

9 GIUGNO 2026, 

Prima di scomodare Albert Camus e il necessario omaggio al corpo del suo romanzo, voglio fare una premessa: finalmente un film in cui c’è spazio per il silenzio e la riflessione, un film in cui non squillano telefoni e i personaggi non sono imbrigliati nel ritmo ossessivo della tecnologia. Se ne sentiva il bisogno, perché vedersi riflessi in un branco di tarantolati alle prese con la messaggistica non è più cinema, è solo una macabra parodia di noi stessi.