L’orlo del caos

Una terra di confine perennemente agitata da urti e mescolamenti

1 GIUGNO 2021, 


La complessità è una presenza permanente sullo sfondo di ogni esperienza. Ma la complessità è solo la superficie: sotto vi sono le acque agitate del caos. La complessità è l’orlo del caos. È un confine, un luogo di transizione, di imprevedibili e misteriosi mescolamenti, una terra di nessuno che separa (e collega) le trincee ben fortificate dell’ordine e del caos1. Un luogo di transizione che Ovidio coglie con immagini potenti nell’incipit delle Metamorfosi