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martedì 4 novembre 2025

Antagonismi alchemici / Il simbolismo nascosto

 

Nag Hammadi Codex II. I codici di Nag Hammadi sono un insieme di testi gnostici cristiani e pagani scritti in copto antico, rinvenuti nei pressi di Nag Hammadi (Egitto) nel dicembre 1945 e databili al III e IV secolo d.C.
Nag Hammadi Codex II. I codici di Nag Hammadi sono un insieme di testi gnostici cristiani e pagani scritti in copto antico, rinvenuti nei pressi di Nag Hammadi (Egitto) nel dicembre 1945 e databili al III e IV secolo d.C.


Antagonismi alchemici

Il simbolismo nascosto

30 SETTEMBRE 2025, 

Nel mondo contemporaneo gli artisti hanno riscoperto e rielaborato il simbolismo alchemico, unendolo a nuove forme espressive. Ciò ha portato a una riscrizione del “mito alchimico” solo apparentemente svincolato dalla tradizione: nuove soluzioni estetiche hanno portato alla elaborazione di un linguaggio capace di riflettere sulle metamorfosi della materia e sulla ricerca del “senso” nell’arte stessa, nel suo continuo mutamento e trasformazione. Arte e mecenatismo culturale oggi, come un tempo, vanno di pari passo: così come non esiste artista contemporaneo senza il suo bravo mecenate, così (per portare un esempio italico-sabaudo) principi blasonati a discendere da Emanuele Filiberto (1528-1580) non disdegnarono di sponsorizzare la disciplina alchimica. 

lunedì 3 novembre 2025

Immaginari alchemici / L'immagine come veicolo di conoscenza e segretezza nell'alchimia

 

Immagine del manoscritto Zoroaster Clavis Artis, MS. Verginelli-Rota, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Roma, vol. 2, 1738
Immagine del manoscritto Zoroaster Clavis Artis, MS. Verginelli-Rota, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Roma, vol. 2, 1738


Immaginari alchemici

L'immagine come veicolo di conoscenza e segretezza nell'alchimia

30 OTTOBRE 2025, 

Il linguaggio dell’immagine nella tradizione alchimica occidentale ha svolto una precisa funzione, sia consegnando ai posteri la memoria della disciplina, sia offrendosi come strumento educativo, facilitandone la comprensione. Le raffigurazioni, infatti, hanno sempre avuto il compito di guidare e rendere più accessibile i contenuti complessi. Per tale motivo, sin da quando il linguaggio è diventato una forma espressiva, sia orale che visiva, esso ha costituito un mezzo fondamentale per la comunicazione, dal passato al presente, permettendo di trasmettere non solo ciò che è inconfutabile, ma anche ciò che può essere soggetto a interpretazione, oppure oggetto di riflessione.