domenica 22 febbraio 2026

Per un nuovo Prometeo / Ripensare i presupposti scientifici e tecnici

 

Prometeo è colpevole di aver donato agli uomini la tecnica
Prometeo è colpevole di aver donato agli uomini la tecnica


Per un nuovo Prometeo

Ripensare i presupposti scientifici e tecnici

1 AGOSTO 2021, 


Per volere di Zeus ogni giorno, per l’eternità, un’aquila dilania il fegato di Prometeo incatenato ad una rupe del Caucaso. Prometeo è colpevole di aver donato agli uomini la tecnica, cioè il potere di ottenere dalla natura cose per cui prima era necessario supplicare gli dei1:

mercoledì 18 febbraio 2026

Addio a Robert Duvall, star del Padrino

 

Robert Duvall


Addio a Robert Duvall, star del Padrino. Aveva 95 anni

L'attore era uno dei giganti della New Hollywood. Aveva vinto un premio Oscar per Tender Mercies – Un tenero ringraziamento.Sua la battuta più famosa di Apocalypse Now:«Amo l’odore del napalm al mattino»

Robert Duvall è morto a 95 anni. Con lui se ne va uno degli ultimi giganti della New Hollywood, la stagione del cinema americano, tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta, in cui una nuova generazione di registi-autori prese il controllo creativo degli studios, un attore che ha attraversato più di sessant’anni di cinema con uno stile sobrio e riconoscibile, dal Padrino ad Apocalypse Now.

martedì 17 febbraio 2026

Robert Duvall, spalla di lusso: vinse l’Oscar per il film che nessuno ricorda

 

Moltissimi i ruoli iconici del celebre divo Usa. Sei nomination come migliore attore non protagonista: il massimo premio arrivò nel 1984 per il ruolo di un semialcolizzato in «Tender Mercies»

Destino beffardo quello di Robert Duvall. Chi si ricorda il film per cui ha vinto un (meritatissimo) Oscar? Praticamente nessuno: il cantante semialcolizzato in cerca di riscatto di Tender Mercies - Un tenero ringraziamento che gli ha fatto conquistare il massimo riconoscimento cinematografico è rimasto nelle pagine delle statistiche.

Ma «l’odore del napalm di mattina» è entrato nella storia, diventato più celebre di chi l’aveva pronunciata (Duvall appunto, nei panni del tenente colonnello Kilgore in Apocalypse Now).

Forza dei social (e di tutto un sistema di moltiplicatori di popolarità) ma dannazione per la recitazione verrebbe da dire. E maledizione per chi, magari avendo poche battute a disposizione, cerca di trarre il meglio. Robert Duvall ha sempre fatto così, da quando fece capolino la prima volta da dietro la porta di Atticus Finch in Il buio oltre la siepe, a prendere timidamente un po’ del merito che meritava per aver salvato la vita alla piccola Scout.

Sono sei le volte che l’Academy l’ha nominato come non protagonista e sono sei le volte che l’ha lasciato a mani vuote: non un record ma quasi, anche perché a scavare nella memoria, i suoi ruoli non si dimenticano, a cominciare dal figlioccio di Vito Corleone in Il padrino.

Così come non si dimentica il medico bigotto di M.A.S.H. o il cinico detective di L’assoluzione o lo stanco cowboy di Terra di confine: tutti ruoli celebri e ottime performance, ma sempre vicino a un attore che finiva per lasciarlo in ombra, si trattasse di Marlon Brando, di Elliot Gould, di Robert De Niro o di Kevin Costner.

Forse si era consolato pensando che quei giganti dello schermo avevano voluto proprio lui al loro fianco, che cercavano qualcuno che fosse capace di stare al loro pari.

Ma poi, quando si tiravano le somme (e si assegnavano i premi), lui doveva fare un passo indietro, ritrovandosi spesso a mani vuote.

Il destino dei troppo bravi si potrebbe dire, o forse la loro maledizione.


CORRIERE DELLA SERA


mercoledì 11 febbraio 2026

Torino e il suo importante Museo Egizio.

 

Uno scorcio del Museo Egizio di Torino


Torino e il suo importante Museo Egizio.


Principessa d’Egitto di Beatrice Brandini

Torino è una città misteriosa, non si svela immediatamente in tutta la sua bellezza, ma pian piano che la scopri ne comprendi tutta la sua maestosità.

martedì 10 febbraio 2026

Kaws / The Message

 

KAWS THE MESSAGE, nel cortile di Palazzo Strozzi a Firenze


KAWS: THE MESSAGE

Un opera di Kaws, collezione privata

KAWS: THE MESSAGE: Firenze, Cortile di Palazzo Strozzi dal 29 ottobre 2025  al 25 gennaio 2026

domenica 8 febbraio 2026

Balenciaga / Scultori della forma


Due creazioni di Alaïa e Balenciaga dal libro Icon Vintage Dress di Beatrice Brandini.


Azzedine ALAÏA, Cristóbal BALENCIAGA Scultori della Forma @Museo del Tessuto di Prato

Bozzetto di Balenciaga del 1958. Balenciaga Archives Paris

Da oggi 25 ottobre, fino al 3 maggio 2026, il Museo del Tessuto di Prato presenta una mostra molto importante: Azzedine ALAÏA, Cristóbal BALENCIAGA Scultori della Formaprotagonisti due straordinari artisti che celebrano l’eleganza, la femminilità, valorizzando la donna come pochi altri hanno saputo fare.

sabato 7 febbraio 2026

La Sistina di Michelangelo / Un’icona multimediale

 

Michelangelo’s rainbow di Beatrice Brandini


La Sistina di Michelangelo. Un’icona multimediale

Il capolavoro michelangiolesco diventa protagonista dell’ultima mostra di Casa Buonarroti. Incisioni, fotografie e arte contemporanea in un’esposizione imperdibile da oggi fino al 7 gennaio 2026.

venerdì 6 febbraio 2026

Artigianato e Palazzo / Va in scena l’eccellenza dei maestri artigiani

 

Hands di Beatrice Brandini


Gambe monumentali nella mostra MACRO a cura di Cosimo Bonciani.

Si è appena conclusa la manifestazione Artigianato e Palazzo presso il Giardino Corsini di Firenze. Un’edizione interessante dove gli assoluti protagonisti sono arte, decorazione e restauro, come i ceramisti, gli orafi, gli ebanisti, i pasticceri, ecc., in sintesi bravissimi artigiani creativi selezionati tra Italia ed Europa.

lunedì 2 febbraio 2026

Il Victoria & Albert Museum di Londra presenta Maria Antonietta, un’icona!

 




Antonietta di Beatrice Brandini

Il Victoria & Albert Museum di Londra presenta Maria Antonietta, un’icona!

Kate Moss fotografata da Tim Walker per Vogue USA, 2012

L’esposizione Marie Antoniette Style al V&A Museum di Londra sarà inaugurata il 20 settembre, evento che sottolinea come questa regina, così innamorata della moda, continui ad affascinare il pubblico.