Diceva Marcel Duchamp: 

Più la critica è ostile, più l'artista dovrebbe essere incoraggiato. 

Per lui, antiaccademico e provocatore per eccellenza, sfidare il mercato dell'arte fu quasi una professione di fede. La vita se la guadagnò facendo il bibliotecario, mentre le sue provocazioni artistiche, dall'orinatoio alla Gioconda con baffi e pizzetto, urlavano la sua protesta contro le convenzioni e i giudizi ortodossi. Da esperto scacchista quale era mosse le sue pedine in vista della vittoria finale, oggi consacrata dalle aste che hanno venduto le repliche del suo "orinatoio" (quello 'originale' è scomparso) a poco meno di 2 milioni di dollari e una versione della Monna Lisa baffuta a oltre 600.000 euro.