martedì 31 marzo 2026
domenica 29 marzo 2026
Benton & Pollock / Una storia americana
Jackson Pollock, "Blue poles (Number 11)", 1952, National Gallery of Australia (NGA), Canberra, Australia
Benton & Pollock: una storia americana
Dove nascono le gocce. Benton, Jung e la libertà
21 MARZO 2026,
Immagina la foto.
Dietro una cattedra in legno, un uomo reso più alto dal predellino è rivolto alla classe. Un braccio è lungo il corpo, e l’altro è alzato, a indicare le figure abbozzate che si attorcigliano e scivolano lungo la grande lavagna.
giovedì 26 marzo 2026
domenica 22 marzo 2026
Phillip Dvorak / The model between poses
giovedì 19 marzo 2026
Borges / Le rovine circolari
Jorge Luis Borges
Le rovine circolari
Traduzione di Franco Lucentini
Borges / Las ruinas circulares (De otros mundos)
Borges / The Circular Ruins (Dragon)
"And if he let off dreaming about you..."
Through the Looking-Glass, IV
Through the Looking-Glass, IV
Nessuno lo vide sbarcare nella notte unanime, nessuno vide la canoa di bambù incagliarsi nel fango sacro; ma pochi giorni dopo, nessuno ignorava che l'uomo taciturno veniva dal Sud e che la sua patria era uno degli infiniti villaggi che sono a monte del fiume, nel fianco violento della montagna, dove l'idioma Zend non è contaminato dal gerco, e dove la lebbra è infrequente. L'uomo grigio baciò il fango, montò sulla riva senza scostare (probabilmente senza sentire) i rovi che gli laceravano le carni, e si trasse melmoso e insanguinato fino al recinto circolare che corona una tigre o cavallo di pietra, che fu una volta del colore del fuoco ed è ora di quello della cenere. Questa rotonda è ciò che resta d'un tempio che antichi incendi divorarono, cui profanò la vegetazione delle paludi, e il cui dio non riceve più onori dagli uomini. Lo straniero si stese ai piedi della statua. Si svegliò a giorno fatto. Constatò senza stupore che le ferite s'erano cicatrizzate; chiuse gli occhi pallidi e dormì, non per stanchezza della carne ma per determinazione della volontà. Sapeva che questo tempio era il luogo che conveniva al suo invincibile proposito; sapeva che gli alberi incessanti non erano riusciti a soffocare, più a valle, le rovine d'un altro tempio propizio, anch'esso di dèi incendiati e morti; sapeva che il suo obbligo immediato era il sonno. Verso la mezzanotte lo svegliò il grido inconsolabile d'un uccello. Orme di piedi nudi, alcune frutta e un bacile l'informarono che la gente del luogo aveva spiato con rispetto il suo sonno e sollecitava la sua protezione, o temeva la sua magia. Sentì il freddo della paura e cercò nella muraglia dilapidata una nicchia sepolcrale, si coprì con foglie sconosciute.
domenica 15 marzo 2026
Borges / La casa di Asterione
Traduzione di Francesco Tentori Montalto
The House of Asterion by Borges (Dragon)
Borges / La Demeure d’Astérion (Rimbaud)
Borges / La casa de Asterión (De otros mundos)
Borges / A casa de Astérion (Pessoa)
A Marta Mosquera Eastman
E la regina dette alla luce un figlio che
Si chiamò Asterione.
Apollodoro: Biblioteca, III, 1
So che mi accusano di superbia, e forse di misantropia, o di pazzia. Tali accuse (che punirò al momento giusto) sono ridicole. È vero che non esco di casa, ma è anche vero che le porte (il cui numero è infinito)(*) restano aperte giorno e notte agli uomini e agli animali. Entri chi vuole. Non troverà qui lussi donneschi né la splendida pompa dei palazzi, ma la quiete e la solitudine. E troverà una casa come non ce n’è altre sulla faccia della terra. (Mente chi afferma che in Egitto ce n’è una simile.) Perfino i miei calunniatori ammettono che nella casa non c’è un solo mobile. Un’altra menzogna ridicola è che io, Asterione, sia un prigioniero. Dovrò ripetere che non c’è una porta chiusa, e aggiungere che non c’è una sola serratura? D’altronde, una volta al calare del sole percorsi le strade; e se prima di notte tornai, fu per il timore che m’infondevano i volti della folla, volti scoloriti e spianati, come una mano aperta. Il sole era già tramontato, ma il pianto accorato d’un bambino e le rozze preghiere del gregge dissero che mi avevano riconosciuto. La gente pregava, fuggiva, si prosternava; alcuni si arrampicavano sullo stilobate del tempio delle Fiaccole, altri ammucchiavano pietre. Qualcuno, credo, cercò rifugio nel mare. Non per nulla mia madre fu una regina; non posso confondermi col volgo, anche se la mia modestia lo vuole.
sabato 7 marzo 2026
John McNairn / Donne
giovedì 5 marzo 2026
Gerhard Glück 2
mercoledì 4 marzo 2026
martedì 3 marzo 2026
lunedì 2 marzo 2026
Kate Moss con G-stringchiude la sfilata di Gucci
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| Kate Moss |
Kate Moss con G-stringchiude la sfilata di Gucci
Ad accodarsi al nutrito parterre di top model che hanno sfilato sulla passerella della Maison fiorentina - leggi Vittoria Ceretti, Karlie Kloss, Mariacarla Boscono, Alex Consani, Emily Ratajkowski -, la celebre Kate Moss che ha chiuso il défilé avvolta in un sinuoso abito tempestato di lustrini. Il dettaglio saliente del suo look? Il g-string con logo, creato da Tom Ford nel 1997, che ha campeggiato forte e chiaro sul fondo schiena della top.
domenica 1 marzo 2026
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