domenica 19 luglio 2026
venerdì 17 luglio 2026
Ilversoliberismo nella poesia della seconda metà del ’900
Il versoliberismo nella poesia della seconda metà del ’900
Una rivoluzione sottovalutata
Fra le tante rivoluzioni avvenute nella seconda metà del 1900, ce n’è una di carattere squisitamente culturale, con delle importanti implicazioni socioeconomiche, che sembra essere stata apparentemente la meno importante e conosciuta. Eppure, essa ha coinvolto direttamente milioni di persone. Si tratta della rivoluzione del versoliberismo poetico.
giovedì 16 luglio 2026
"Freddo, elegante e stranamente timido": così Miranda Richardson ricorda Sam Neill.
"Freddo, elegante e stranamente timido": così Miranda Richardson ricorda Sam Neill.
Quando ho conosciuto Sam, l'ho trovato bello, affascinante e stranamente timido. Era una rara combinazione di eleganza e semplicità: un ragazzo eccezionale, democratico e senza fronzoli. Mi piaceva molto il modo in cui sembrava affrontare la vita con disinvoltura. Aveva una naturalezza disarmante.
La recitazione era solo una parte della sua vita: c'erano sempre tante altre cose che lo interessavano. Non vedeva l'ora di tornare alla sua fattoria, al suo vino e ai suoi animali. Ricordo che quando stavamo girando Merlin nel 1998, mi portò gentilmente a pranzo. Bevemmo una bottiglia di pinot nero davvero squisita e mi disse che era proprio quello l'obiettivo che si era prefissato per la sua azienda vinicola Two Paddocks.
Poi, nel 2015, durante la trasmissione "Dieci piccoli indiani", portò alcune bottiglie del suo pinor nero da regalare al pubblico. Ci disse di lasciarlo respirare per un paio d'ore dopo averlo aperto. Io non mi trattenni affatto. Pensai: "Non può dire sul serio". Così, dopo 45 minuti, ne assaggiai un sorso ed era disgustoso . Pensai: "Oddio, come faccio a dire a Sam che il suo vino è orribile? Dovrò mentire e non posso farlo". Comunque, lasciai la bottiglia lì, e dopo due ore ne bevvi un altro sorso e, ovviamente, era assolutamente delizioso. Non gliel'ho mai detto. Avrebbe detto che me lo meritavo.
Nel 2020 abbiamo lavorato insieme a Rams in Australia. Ero felicissima, ma alla fine non ho passato molto tempo con lui perché era presente in quasi tutte le scene e io avevo molto tempo libero. Così ho esplorato la regione, guidando per centinaia di chilometri e scoprendo nuovi posti. Verso la fine delle riprese, mi ha chiesto cosa avessi fatto. Quando gliel'ho raccontato, ha detto: "Oh, bene per te!". Gli piaceva che non fossi rimasta solo in hotel o nei dintorni. È stato un grande complimento da parte di Sam e ha significato molto per me. Era assolutamente una di quelle persone da cui si cerca l'approvazione.
Non ho mai visitato la sua fattoria, ma credo che a un certo punto si fosse valutata l'idea di dare il mio nome a un animale. Non so di quale specie si trattasse, ma sembrava dedicare molta attenzione alle anatre, quindi non mi sarebbe dispiaciuto se fosse stata una di quelle. È stato bello sapere che Sam ha toccato così tante persone; credo che durante il Covid abbia conquistato un pubblico completamente nuovo sui social media, man mano che la gente scopriva la sua vita in fattoria. È stato meraviglioso.
Era una persona per la quale il tempo sembrava dilatarsi, e ho trovato favoloso il suo coraggio nei confronti della mortalità – il fatto che dicesse di non preoccuparsene. Credo, e spero, che si sia divertito molto. Quella di Sam è sembrata una vita piena, da celebrare.
THE GUARDIAN
martedì 7 luglio 2026
Pier Paolo Pasolini / Ritratto di un profeta coraggioso
Pier Paolo Pasolini: ritratto di un profeta coraggioso
Un intellettuale contro il conformismo, tra scandalo e verità
Pier Paolo Pasolini aveva un non so che di profetico.
Lo si coglie forse più nei suoi scritti che nei suoi film, anche se chi scrive ha fissato in maniera indelebile nella sua memoria visiva certe immagini di capolavori del cinema da lui realizzati, quali Edipo Re; Il Vangelo Secondo Matteo; Uccellacci, Uccellini.
sabato 4 luglio 2026
Vozinha

Vozinha (1986, Mindelo, Capo Verde)
Vozinha
Capo Verde si è rivelato la sorpresa africana che ha messo a tacere i critici. In un girone con Spagna, Uruguay e Arabia Saudita, ogni partita è stata una battaglia. Hanno dato il massimo in campo, hanno rappresentato con orgoglio un intero Paese e hanno dimostrato che il calcio può essere parte dei sogni anche di un'isola.
Nella fase a eliminazione diretta, gli ottavi di finale rappresentavano la sfida più grande. Lì, tra i pali, c'era un gigante: il portiere Vozinha. Si elevava, difendeva l'impossibile, teneva unita la squadra con mani che portavano sulle spalle la speranza di milioni di persone. Ogni parata era una poesia di resistenza contro i campioni del mondo.
La sconfitta contro l'Argentina non ha portato alla rovina, ma solo a una standing ovation. Capo Verde ha combattuto con onore, a testa alta, piangendo di orgoglio. Dalla piccola isola al mondo intero, gli Squali Blu hanno dimostrato che la gloria non si misura solo con la vittoria. A volte, anche perdere significa entrare nella storia.
giovedì 2 luglio 2026
Quelle inquietanti "coscine" / Un tragico tabù dietro ad una ninna nanna?
Quelle inquietanti "coscine"
Un tragico tabù dietro ad una ninna nanna?
14 GIUGNO 2026
Giacomo Maria Pratti
Ciò che non è detto è l’anima segreta della fiaba .
(Ioan P. Culianu, I Viaggi dell’anima)
Fate la nanna e possiate dormire
Il letto sia tutto fatto di viole
E le coperte di quel panno sottile
Il copriletto di penne di pavone.(Ninna nanna toscana).





